mercoledì 29 aprile 2009

Post Comicon

Sabato scorso i cancelli di castel Sant'Elmo sono rimasti chiusi per ore, tante erano le persone che visitavano il festival. Chiusi anche noi all'interno della fortezza, ecco Francesca Follini e me allo stand (grazie per la foto a Valentina Rosset, che ha rimediato alla mia pigrizia come fotografo). C'erano anche Leonardo Guardigli e Valentina, che dedicavano i loro libri, Gigi, Michele e, per poco, è apparso anche il presidente Andrea (Bruso), per poi scomparire nel lampo di luce del teletrasporto.

Follini e Fusari
Dalle viscere del castello, ecco come appariva l'esterno: vento e sole.

Castel Sant'Elmo, dall'interno
Ed ecco infine la bella vista del golfo, dalla sommità della fortezza.

Vista da Castel Sant'Elmo
Apprezzate le mostre: per me soprattutto quella di Massimo Carnevale e gli acquerelli di Liberatore. E fantastica la cucina napoletana!
Insomma, due giorni intensi e ricchi di stimoli.

domenica 19 aprile 2009

Napoli Comicon

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Sabato pomeriggio e domenica sarò con il Centro Fumetto a Napoli Comicon. Per chi sarà da quelle parti, ci vediamo!

domenica 5 aprile 2009

"Xilom - Il generale della guerra", tavola 1

Avrei dovuto continuare il resoconto a fumetti della trasferta ad Angouleme, un progettino che mi piace e che certo non lascerò in sospeso.
Ma le scadenze ed il poco tempo libero sono tiranni. E quando mi tocca ripristinare tutto il software del pc e passo 14 ore a litigare con il portatile, allora rimpiango un fumetto sbarazzino come quello su Angouleme, dove il computer interviene solo per le scansioni finali.
Ora sono nuovamente in carreggiata ed operativo. I tempi sono maturi per mettere mano al seguito di "Gelatineide - Battaglia per Debeb".
Il titolo provvisorio è "Xilom - Il generale della guerra", la storia è mia e del fidato amico Emiliano Guarneri (neo-papà da una decina di giorni).
Ecco la prima tavola.

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E per chi desiderasse un ripassone delle puntate precedenti...
Ai tempi dell’Università, Randolph Reed diventa amico del denebiano Xilom: insieme sventano una catastrofe planetaria, la cui unica vittima è il bieco professor Macrocapa.
L’impero di Deneb è segretamente controllato da misteriosi alieni, i timbax, che sono anche a capo di una ricca industria chiamata Ne.Te.P.T.A., presso cui Randolph Reed, Natasha Ormen e Lester Abiget sono impiegati. I timbax decidono di organizzare un colpo di stato su Deneb per rafforzare ancor più il loro dominio sull’impero, ponendo sul trono un generale denebiano al cui interno si cela un timbax. Una squadra della Ne.Te.P.T.A., composta da Natasha, Lester e capeggiata da Randolph, è inviata su Deneb per scolpire l’effigie del nuovo generale timbax, appena eletto. All’insaputa di Randolph e Natasha, Lester ha il compito di alterare la scultura, un gesto fortemente simbolico per i denebiani, che secondo i piani dei timbax dovrebbe scatenare il colpo di stato e consegnare l’impero nelle mani del nuovo generale timbax. I tecnici Ne.Te.P.T.A dovrebbero cadere vittima di alcuni sicari, ma la prontezza di Natasha, Randolph e l’inatteso aiuto di una gelatina kornelliana salvano la loro vita; Lester, ferito, precipita da una piattaforma sospesa, nonostante Randolph tenti di salvarlo.
Suggestionato dall’influenza telepatica della Gelamella, entità che presiede la sorellanza delle gelatine di Kornell, Randolph ricorre alle sue antiche amicizie presso i denebiani e contribuisce a sventare il colpo di stato. Il generale timbax è ucciso e il comando dell’impero è assunto da un generale indipendente, padre di Xilom, il quale a sua volta si è ritirato in un’oasi di pace su Amargut. La Ne.Te.P.T.A., Randolph e Natasha devono essere processati dopo i disordini su Deneb e la morte di Lester.
Nel nuovo capitolo, dunque, scopriremo quale sarà la sorte di Randolph e dei suoi amici, Natasha e Xilom.