domenica 10 giugno 2007

domenica 3 giugno 2007

Non luogo

In treno, da qualche parte tra Bologna e Cremona

Il non luogo è avere voglia di scrivere: cercare le parole e non trovarle.
Il non luogo è un treno che si ferma in aperta campagna: guardare il ciglio dei binari, invaso da sterpaglie mai calpestate.



Il non luogo è tempo che passa senza movimento.
Il non luogo è sospensione, attesa.
Poi, il treno riparte.

sabato 2 giugno 2007

Tavola 2: la vendetta!



Ho seguito il consiglio di Emiliano e ho rivisto per la terza volta tavola 2: ora le gelatine compaiono solo in un secondo tempo, il che è più coerente dal punto di vista della regia e permette di collegare meglio questa pagina con la precedente (in lavorazione) e la seguente.



Ne approfitto anche per pubblicare una bozza della copertina. Normalmente, durante la lunga lavorazione di un fumetto, ho modo di cambiare idea su un elemento importante come la copertina: l’ispirazione e la suggestione si evolvono e seguono l’atmosfera delle tavole che si stanno disegnando. In questo periodo, ho considerato e riletto la storia nel suo complesso e ne è uscita quest’idea: Randolph cammina un po’ malinconico verso di noi, accompagnato dalla sua vispa gelatina; sullo sfondo ci sono i segni di una battaglia. Infatti, in questa storia, che non rinuncia a momenti ironici e spero divertenti, ci sono anche elementi di una storia più ampia, che toccherà temi come la libertà e la guerra. Un dettaglio: la felpa di Randolph ha il marchio Ne.Te.P.T.A. (improbabile acronimo che sta per “New Technopolymeral Technologies Amalgameted”, l’azienda per cui lavora il nostro alchimista ingegnere). Anche questo è, in effetti, un elemento importante.
Sarà una storia piuttosto lunga: sessanta pagine almeno, facendo meglio i conti...