lunedì 15 gennaio 2007

La prima tavola (o meglio: tavola 3)


È pronta! Nel fumetto sarà la tavola 3, in effetti, quella in cui compare il titolo e i denebiani penetrano nello spazio difeso dalle gelatine Kornelliane, una battaglia feroce che apre la storia con un tema che nella precedente era solo sottinteso: la campagna bellica dei conquistatori denebiani. Ho cominciato a disegnare questa pagina perché c’era la totale della nuova astronave di Xilomnia Vastatur V, il truce generale invasore: le navi spaziali sono la mia passione.


A proposito: grazie a Tullio, il quale ha trasformato un mio disegnino dell'astronave in un mega-modello tridimensionale, che mi permette di sbizzarrirmi in tutte le inquadrature che desidero.

martedì 2 gennaio 2007

Si comincia

In questo blog racconterò la creazione di un nuovo fumetto di Randolph Reed. Per chi non lo conoscesse (molti, in verità), tenterò un rapido riassunto delle storie precedenti.

La prima storia breve di Randolph è stata pubblicata dal Centro Fumetto “Andrea Pazienza” nel novembre del 2004, con il titolo "Dinamiche di Gruppo". Non avevo pensato ad un seguito: infatti, al termine di un estenuante colloquio collettivo per ottenere un lavoro in una stazione spaziale, il protagonista, Randolph, se la vede molto brutta. La storia era nata per un concorso, cercavo una conclusione ad effetto per le mie cinque tavole e non mi sono fatto troppi problemi a maltrattare il mio personaggio. Alla fine arrivai secondo (in giuria c'era il bravissimo Gianpiero Casertano, che, con mia sorpresa e soddisfazione, si fermò a farmi i complimenti): ero contento, da anni cercavo il piazzamento a quel concorso. Randolph si era piazzato anche lui: aveva ottenuto il lavoro nella stazione spaziale, ma era certamente meno felice e meditava vendetta.

Infatti, quando mi trovai a pensare ad un seguito, una storia di molte più pagine (44: per me, allora, una follia), dovetti ricorrere ad un flashback, in cui egli rievocava le sue esperienze universitarie: gli amici, la goliardia, gli studi, le ragazze impossibili. La storia si intitolava “Gaudeamus Igitur” e fu pubblicata sempre dal Centro “Pazienza” a fine 2005. Però, il flashback non poteva durare per tutte quelle pagine. Nella seconda parte del fumetto, grazie alle conoscenze del passato ed alla tecnologia, Randolph risolve un catastrofico incidente diplomatico con una bellicosa razza aliena. Come si intuisce, in queste storie di fantascienza non mancano l'ironia, ma neppure le situazioni spettacolari.

E ora? Nel 2007 sarà la volta di una nuova avventura: il titolo (provvisorio) è "Gelatineide".